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Potestas
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La mwawmwbapotestas (mwbqlatino per 'potere', 'facoltà') era, nel mwbgdiritto romano, il mwbwpotere istituzionale in capo ad un mwcamagistrato della mwcqRepubblica romana.cite-ref-1[1]
Non va confusa con lmwdw'mweamweqauctoritas o lmweg'mwewmwfaimperium.
mwfgTheodor Mommsen specifica che «il potere pubblico è chiamato, presso i romani, sia mwfwimperium che mwgapotestas»cite-ref-mommsen-2-0[2]. Si parla anche di mwhqpotestas per il potere del mwhgmwhwpater familias.
Contents
• Note
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Origine del concetto
L'idea della mwiwpotestas si riferiva originariamente al potere, attraverso la mwjacoercizione, dei mwjqmagistrati romani per promulgare editti, fare da paciere a persone che litigavano tra loro, eccetera. Questo potere, nella teoria politica e legale romana, è considerato analogo, anche se minore, al potere militare. I più importanti magistrati (come i mwjgconsoli o i mwjwpretori) si diceva avessero lmwka'mwkqimperium, che era la forma ultima di mwkgpotestas, e che si riferisce indubbiamente al potere militare.
La mwlapotestas contrasta fortemente con il potere del mwlqSenato romano e i mwlgprudenti, un termine comune con il quale si chiamavano i mwlwgiuristi romani. Mentre i magistrati avevano la mwmapotestas, loro avevano lmwmq'mwmgauctoritas.
Nella teoria politica romana, entrambi erano necessari per guidare la mwnamwnqres publica e dovevano stare in stretto contatto informandosi a vicenda.
Potestas tra i magistrati
Ogni magistrato repubblicano ha determinati poteri costituzionali (mwoqpotestas), che includono mwogmwowimperium, mwpacoercitio e mwpqmwpgauspicia (poteri religiosi). Questi poteri sono bilanciati da diversi vincoli costituzionali, tra cui la collegialità (mwpwcollega), il diritto dei cittadini di appellarsi al popolo (mwqamwqqprovocatio) e una ripartizione costituzionale dei poteri ( mwqgprovincia).
La mwrapotestas è il potere generale di tutti i magistrati, sia di coloro che detengono lmwrq'mwrgimperium (diciamo sia mwrwconsularis potestas che mwsaconsulare imperium), sia di coloro che non detengono lmwsq'mwsgimperium: i mwswtribuni della plebe (mwtatribunicia potestas), i mwtqcensori (mwtgcensoria potestas), gli mwtwedili (mwuaædilicia potestas) e i mwuqquestori (mwugquæstoria potestas)cite-ref-mommsen-2-1[2]. mwvwSebbene l'imperium e la mwwapotestas siano talvolta posti in opposizione, il primo induce il secondo, e solo gli alti magistrati (mwwqconsoli, mwwgpretori e magistrati straordinari) hanno entrambi. Nel linguaggio corrente, per abuso, si designano i magistrati superiori mwwwcum imperio (con mwxaimperium) e i magistrati inferiori con mwxqcum potestate (con mwxgpotestas)cite-ref-mommsen-2-2[2].
Ogni magistrato romano è investito di una parte più o meno importante del potere, e quindi tutti i magistrati hanno un certo grado di potere (mwzamaior potestas o "grandi potenze")cite-ref-3[3]. I magistrati con più potere superano quelli con meno. mwaqI dittatori hanno più potere di qualsiasi altro magistrato. Dopo il mwagdittatore, è il mwawcensore, poi il mwbaconsole, il mwbqpretore, l'mwbgedile e infine il mwbwquestore. Ogni magistrato può solo bloccare con il proprio mwcamwcqveto un'azione intrapresa da un magistrato di grado uguale o inferiore. Di conseguenza, nessun magistrato può mwcgporre il veto alle decisioni del Senato o delle assembleecite-ref-mommsen-2-3[2].
Ogni magistrato ordinario può ostacolare (mweamweqveto) un'azione che è intrapresa da un magistrato di grado uguale o inferiore. Se tale impedimento avviene tra due magistrati aventi gli stessi poteri (come due pretori), questo viene chiamato mwegda potestas. Questa forma di ostruzione non è un mwewveto, quindi è una vera e propria opposizione. Se tale impedimento avviene nei confronti di un magistrato di minor potere (come un console che agisce contro un pretore), allora si parla di mwfaintercessio.cite-ref-4[4] In questo caso, il magistrato si oppone al suo potere superiore (mwgqmaior potestas) per annullare gli atti di un magistrato inferiore.cite-ref-mommsen-2-4[2]
La mwhwmaior potestas del console è illustrato dai dodici mwialittori che accompagnano ogni console.cite-ref-5[5] I consoli hanno il potere supremo sia in materia civile che militare. Il potere supremo del console è una conseguenza del fatto che nessun magistrato ordinario detiene un grado di mwjqmaior potestas più alto del console (a parte il censore, che non ha mwjgimperium).
La potestas in epoca imperiale
Quando l'mwkgImpero è costituito, lmwkw'mwlaimperium proconsolare conferisce all'imperatore autorità sull'apparato militare romano e i suoi mwlqpoteri tribunici (mwlgpotestas tribunicia) gli conferiscono poteri sull'apparato civile romano.cite-ref-6[6]
Dalle riforme di mwnaDiocleziano e di mwnqCostantino, che sfociarono nella militarizzazione del servizio civile romano, l'esercizio della mwngpotestas si concretizzò nell'indossare il mwnwCingulum, una cintura indossata all'inizio dai soli comandanti di truppe.cite-ref-7[7].
Sopravvivenza dei potestas nei regni romano-germanici e non solo
I Regni germanici insediati legalmente sulle terre demaniali dell'impero sono pienamente integrati nel sistema romano dei mwpwPotestas. Amministratori, in nome del mwqaPrinceps, del Belgio Secondo, mwqqChilderico e suo figlio mwqgClovis hanno poteri consolari in questa provincia, e come tali hanno, in quanto rappresentanti del mwqwPrinceps e quindi portatori del mwraCingulum, della mwrqPotestas Principalis in questa provinciacite-ref-8[8].
Evoluzione del concetto durante il Medioevo
Dopo la mwtacaduta dell'Impero romano d'Occidente, la maggior parte delle istituzioni della legge pubblica romana caddero in disuso, ma molta della teoria politica rimase. Durante i primi anni del mwtqMedioevo il mondo cristiano si trovò ad essere gestito da due mwtgpoteri universali, cioè dal mwtwPapa e dall'mwuaImperatore del Sacro Romano Impero, che venivano mwuqassimilati a due Soli perché ritenuti entrambi di origine mwugdivina.cite-ref-ruffini-9-0[9]
Il primo aveva il potere mwwaspirituale, che era identificato con lmwwq'mwwgmwwwauctoritas, mentre il secondo aveva il mwxapotere temporale, identificato appunto con la mwxqpotestas.cite-ref-ruffini-9-1[9]
Inizialmente, sin dal mwywprimo Medioevo, era il Papa che incoronava l'Imperatore e a sua volta era l'Imperatore a scegliere il Papa, quindi si trovavano in una situazione equilibrata, ma dopo la mwzalotta per le investiture il Papa fu invece eletto dal mwzqCollegio cardinalizio, cosa che avviene a tutt'oggi, rivendicando una sempre maggior supremazia sull'Impero, sostituendo alla mwzgdottrina dei due Soli la mwzwteoria del Sole e della Luna, che vedeva l'imperatore suddito del papa.cite-ref-10[10]
A mano a mano che il mw1qSacro Romano Impero si avviava verso la dissoluzione, le mw1gmonarchie nazionali proclamarono la propria indipendenza. Una maniera in cui vi riuscirono fu di asserire che il Re aveva, nel proprio regno, lo stesso potere dell'imperatore nell'impero, e così il egli assunse anche gli attributi della mw1wpotestas.
Note
cite-note-ruffini-99. ↑ mwargFrancesco Ruffini, mwarkRelazioni tra Stato e Chiesa: lineamenti storici e sistematici, pp. 182-183, Il Mulino, 1974 (cit. in Lorenza Forni, mwaromwarsLa laicità nel pensiero dei giuristi italiani: tra tradizione e innovazione, pag. 135, Giuffrè Editore, 2010).
cite-note-1010. ↑ citereftreccani-duo-luminaria-28federiciana-29Diego Quaglioni, mwar8mwasaLUMINARIA, DUO, in mwasemwasiEnciclopedia fridericiana, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2005.
Bibliografia
• citerefabbott(EN) Frank Frost Abbott, A history and description of Roman political institutions, Boston, Ginn & Company, 1901, IT\ICCU\BMT\0014195.
• citerefbyrd(EN) Robert Carlyle Byrd, The Senate of the Roman Republic : addresses on the history of Roman constitutionalism, Washington, USGPO, 1995, IT\ICCU\MOD\1559929.
• citerefgalinsky(EN) Karl Galinsky, Augustus: Introduction to the Life of an Emperor, Cambridge, Cambridge University Press, 2012.
• citerefmommsen(FR) Theodor Mommsen, Le droit public romain, traduzione di Paul Frédéric Girard, Ernest Thorin, 1887.
• citerefwerner(FR) Karl Ferdinand Werner, Naissance de la noblesse, Fayard, 1998, ISBN 2-213-02148-1.
Voci correlate
• mwas0Auctoritas
• mwas8Imperium
• mwatePatria potestas
• mwatmPotere temporale
• mwatuTeoria dei due Soli
• mwatcTribunicia potestas